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Il Piano dell'Unione della Carnia

Il Piano dell’Unione è lo strumento previsto dalla L.R. 26/2014 , che permette all’Unione della Carnia di introdurre alcuni elementi innovativi nel modo di affrontare la sfida complessa del governo del territorio.

Il Piano dell’Unione della Carnia si articola su tre livelli: obiettivi generali, obiettivi operativi e interventi. Gli obiettivi generali corrispondono a dieci obiettivi strategici, la visione che il territorio si da in una prospettiva di medio-lungo termine. Questi sono anche un metro di misurazione degli indicatori di “benessere equo e sostenibile”, che comprende il benessere della popolazione, il contesto economico e la qualità paesaggistico-ambientale. Gli obiettivi operativi permettono di individuare gli ambiti di azione su cui agire per produrre un cambiamento e, infine, gli interventi consentono di mettere a punto una serie di azioni operative per raggiungere quanto ci si è prefissati di realizzare.

Con una prima proposta per l’Intesa, in maggio 2017 l’Unione ha condiviso con la Giunta Regionale una strategia per la Carnia basata sui temi del turismo, in particolare della rete ciclabile e dei sentieri, della cultura, dell’energia e del sociale. Su questi temi la Regione, con L.R. n. 31/2017 del 04/08/2017, ha finanziato diversi strumenti di programmazione e di pianificazione che permettono di delineare gli investimenti che si attueranno in Carnia nel prossimo futuro. L’elaborazione di questi strumenti porta un duplice vantaggio: da un lato permette di valutare la fattibilità tecnica e la cantierabilità di alcune opere, per le quali ad oggi esiste solo un’idea progettuale, dall’altro di supportare la decisione politica a livello locale che risulta molto difficile per la complessità territoriale. Il 10 novembre 2017 sono stati siglati i patti territoriali per lo sviluppo ed entro dicembre 2017 l’Unione della Carnia si è impegnata con la Regione per l’avvio degli interventi finanziati con l’Intesa 2017.

A ottobre 2017, l'Unione della Carnia si è trovata ad elaborare una seconda Intesa per il prossimo triennio. I 24 Sindaci, riuniti in Assemblea, hanno deciso di proseguire gli interventi individuati con la prima Intesa 2017, aggiungendo anche nuove proposte. Nel Piano per l’Intesa 2018-2020, oltre agli interventi, sono presenti anche: un piano di comunicazione integrata e un piano di monitoraggio, valutazione e controllo di gestione, necessari per sostenere aderenza ai bisogni ed alle opportunità emergenti dal territorio. Il 9 ottobre 2017 l’Assemblea dei Sindaci ha adottato la seconda Intesa, poi approvata in data 4 dicembre 2017.

Tra la prima tranche di finanziamenti regionali del 2016 e le due Intese, l’Unione della Carnia ha fatto un passo avanti: ad oggi il Piano dell’Unione viene inteso quale strumento per lo sviluppo del territorio carnico in un’ottica di rete. Se la prima tranche di finanziamenti regionali era stata divisa equamente tra i 24 Comuni dell’Unione della Carnia, ragionando quindi in termini di localizzazione dei singoli interventi, con l’Intesa 2018-2020 si intende pensare alla sfida complessa del governo e dello sviluppo del territorio carnico con una strategia comprensoriale. Non ci si focalizza più sulle singole realtà comunali, ma si lavora in prospettiva di una visione di area vasta.

Visitando il sito istituzionale dell'Unione della Carnia, è possibile reperire tutti i documenti relativi al Piano dell'Unione della Carnia !

Pagina pubblicata Lunedì, 15 Gennaio 2018 - Ultima modifica: Mercoledì, 17 Gennaio 2018

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