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Il doppio ruolo dell'Unione

L'Unione della Carnia ha un doppio ruolo: da una parte si occupa dello sviluppo del territorio, dall'altra della gestione dei servizi e delle funzioni erogate in forma associata ai Comuni, come previsto da L.R. 26/2014

LO SVILUPPO DELLA CARNIA

Il territorio della Carnia è un territorio montano, vasto e complesso, che richiede uno sviluppo ad hoc che tenga conto di tutte le sue peculiarità ed opportunità. L'Unione ha il compito di definire le politiche di azione per lo sviluppo dello stesso, da sottoporre alla Regione Friuli Venezia Giulia nell'ambito dell'Intesa: un accordo attraverso il quale la Regione assegna le risorse finanziarie all'Ente. In tal senso, l'Unione si avvale di uno strumento molto importante: il Piano dell'Unione .

Il Piano dell'Unione ha permesso all'Unione della Carnia di ottenere dei finanziamenti riguardo a diversi strumenti di programmazione e di pianificazione, che permettono di delineare gli investimenti che si attueranno in Carnia nel prossimo futuro. Avere a disposizione tali strumenti apporta un duplice vantaggio: da un lato consente di valutare la fattibilità tecnica e la cantierabilità di alcune opere, per le quali ad oggi esiste solo un’idea progettuale, dall’altro di supportare la decisione politica a livello locale che risulta molto difficile per la complessità territoriale. Tutto ciò è fondamentale per l'Ufficio di Piano , l'Ufficio dell'Unione della Carnia che si occupa di pianificazione, programmazione e progettazione territoriale.

Dopo la programmazione e la pianificazione si passa ai fatti: si realizza l'opera sul territorio.  Tale compito spetta all' Ufficio Opere Pubbliche  dell'Unione della Carnia.

EROGAZIONE DI SERVIZI

Oltre allo sviluppo del territorio, l'Unione si occupa dell'esercizio di funzioni e servizi direttamente o per conto dei Comuni della Carnia. Funzioni e servizi sono chiaramente esplicitati negli articoli 23, 26, 27 e 28 della L.R. 26/2014 . Analizziamoli uno ad uno.

Art.23 L.R. 26/2014

L'art.23 della L.R. 26/2014 prevede che l'Unione della Carnia svolga le funzioni sovracomunali già attribuite alla Comunità Montana della Carnia (eccezione quelle previste dall'articolo 36, comma 3), come: cultura, sport, turismo, agricoltura, foreste, energia, opere pubbliche. Ancora, l'articolo 23 prevede che l'Unione si occupi delle funzioni Provinciali di cui all'articolo 32 e delle funzioni Regionali di cui all'art. 33, come lo Sportello risposta casa (L.R. 1/2016). Infine, anche i Sistemi informativi connessi alle funzioni trasferite devono essere svolte in forma associata o avvalendosi degli Uffici dell'Unione.

Art. 26 L.R. 26/2014

Le decisioni in merito alle funzioni e ai servizi contenuti all'interno dell'art.26 sono di competenza diretta degli organi di governo dell'Unione della Carnia, così come specificato nello statuto. Ad oggi, le funzioni comunali contenute nell'art.26 della L.R. 26/2014 esercitate dall'Unione della Carnia sono:

  • gestione del personale e coordinamento dell'organizzazione generale dell'amministrazione e dell'attività di controllo;
  • sistema locale dei servizi sociali di cui all'articolo 10 della legge regionale 31 marzo 2006 n.6 (Sistema integrato di interventi e servizi per la promozione e la tutela dei diritti di cittadinanza sociale), ferma restando la disciplina della forma associata del Servizio sociale dei Comuni di cui agli articoli da 17 a 21 della legge regionale 6/2006;
  • polizia locale e polizia amministrativa locale;
  • attività produttive (S.U.A.P. );
  • catasto;
  • programmazione e pianificazione territoriale di livello sovracomunale;
  • statistica e SIT - Sistema Informativo Territoriale;
  • elaborazione e presentazione di progetti a finanziamento europeo.

Di prossima attivazione: edilizia scolastica e servizi scolastici (istituti secondari di secondo grado).

Art. 27 L.R. 26/2014

Le funzioni comprese nell'art.27 sono dette funzioni in avvalimento, perché ai Comuni spetta la facoltà di avvalersi o meno dell'Unione per lo svolgimento di determinate attività. Lasciando all'Unione la sola gestione delle stesse, le decisioni in merito a queste funzioni rimangono di competenza dei Comuni. Ad oggi, le funzioni comunali contenute nell'art.27 gestite avvalendosi dell'Unione della Carnia comprendono:

  • programmazione dei fabbisogni di beni e servizi per la   Centrale Unica di Committenza regionale;
  • opere pubbliche e procedure espropriative;
  • edilizia privata;
  • procedure autorizzatorie in materia di energia;
  • organizzazione dei servizi pubblici di interesse economico generale (escluso servizio idrico integrato e rifiuti);
  • edilizia scolastica e servizi scolastici (competenza comunale);
  • gestione dei servizi tributari.

Art. 28 L.R. 26/2014

L'art. 28 della L.R. 26/2014 riguarda le funzioni comunali che è possibile svolgere in forma associata. Queste sono per l'Unione della Carnia:

  • informatica;
  • musei (CarniaMusei );
  • canile comprensoriale (Canile);
  • raccolta rifiuti (SIM FVG- Rifiuti );
  • Centrale Unica di Committenza (C.U.C.);
  • pianificazione comunale di settore (esempio: piani di classificazione acustica; regolamenti per la telefonia).

 Come si può notare, le funzioni svolte e gestite dall'Unione della Carnia sono molte. Per avere ulteriori informazioni riguardo ai servizi e agli uffici dell'Unione dedicati allo svolgimento degli stessi, è possibile visitare il sito istituzionale dell'Unione della Carnia .

Pagina pubblicata Giovedì, 11 Gennaio 2018 - Ultima modifica: Giovedì, 28 Giugno 2018

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