74° anniversario dell'eccidio della Valle del Bût

11/07/2018 - L’UTI della Carnia, i Comuni della Valle del Bût e l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (A.N.P.I.) Provinciale e della Val Bût organizzano una serie di manifestazioni storico-culturali in occasione del 74° anniversario del tragico Eccidio della Valle del Bût avvenuto nelle giornate del 21 e 22 luglio del 1944, che hanno visto la violenza delle truppe di occupazione nazifasciste costare la vita a decine di persone tra anziani, giovani, donne e bambini.

Gli appuntamenti in calendario si svolgeranno nell’arco di due settimane, con inizio venerdì 13 luglio a Paluzza, presso la Sala convegni CeSFAM, con i saluti del Sindaco Massimo Mentil e del Presidente della sezione A.N.P.I. Val Bût Boris Maieron. L’incontro proseguirà poi con la presentazione della ricerca storica “Il caso Ocelli, riflessioni tra crimini nazi-fascisti e amnistia” di Marina Di Ronco e Denis Baron.

Per giovedì 19 luglio, sempre a Paluzza, è prevista la lettura scenica “Frammenti di un eccidio” di e con Carlo Tolazzi e accompagnamento musicale di Federico Galvani.

Venerdì 20 luglio, alla Cjase da Int nel Comune di Cercivento, è in programma la serata musicale “per un impegno Civile” con il gruppo Rive No Tocje. 

Le commemorazioni storiche avranno luogo sabato 21 luglio, con la deposizione alle 10.30 della corona d’alloro e la celebrazione della Santa Messa nella cappella della malga Pramosio, nel luogo dove le violenze da parte delle S.S. iniziarono, a suffragio delle vittime dell’Eccidio. Alle 21.00 seguirà, presso la Sede della Protezione Civile del Comune di Ravascletto, la proiezione del film “Il sole tramonta a mezzanotte”, alla presenza del regista Christian Canderan e  con il Saluto del Sindaco Ermes De Crignis.

Anche domenica 22 luglio sarà una giornata dedicata alle commemorazioni storiche, che inizieranno alle ore 10 con la deposizione della corona d’alloro presso la lapide in Piazza XXI – XXII luglio a Paluzza, alle 10.30 presso il cippo per i partigiani caduti sul Ponte Gjai a Cercivento e alle ore 11 al Monumento ai caduti del 21-22 luglio di Sutrio, lungo il Ponte sul fiume Bût. Per l’occasione saranno presenti Francesco Brollo, Presidente UTI della Carnia, Boris Maieron, Presidente della sezione A.N.P.I. Val Bût e Manlio Mattia, Sindaco di Sutrio, Note e considerazioni storiche  a cura del relatore Fabio Verardo.

Gli incontri continueranno martedì 24 luglio ad Arta Terme, nella Sale dal paîs, con la proiezione del film “La signora dello zoo di Varsavia” di Niki Caro.  

L’appuntamento che chiuderà le manifestazioni è per venerdì 27 luglio, presso la Galleria D’Arte Moderna “Enrico De Cillia” nel Comune di Treppo Ligosullo, dove verrà presentato il libro di Giulio Del Bon “1943-1945 vicende di guerra. La Carnia durante l’occupazione nazista”. Seguirà l’inaugurazione della mostra “DEPORTATI. La deportazione politica del Friuli (1943-1945)”, realizzata dall’A.N.PI di Udine e curata da Anna Colombi su testi di Flavio Fabbroni. Per l’occasione sarà presente il Sindaco Luigi Cortolezzis. La mostra sarà visitabile dal 28 luglio al 26 agosto 2018.

Fotografia: Marlino Peresson - Pramosio, luglio 1963.

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