Trasferimento dei beni provinciali: l'UTI della Carnia contraria ai criteri identificati dalla Regione

23/08/2018 - Lunedì 27 agosto 2018 è in programma la prossima seduta del Consiglio delle autonomie locali (CAL) e uno degli argomenti all’ordine del giorno riguarda il trasferimento dei beni della soppressa Provincia di Udine. Un tema che coinvolge da vicino l’UTI della Carnia, sfavorevole ad alcuni dei criteri individuati dall’attuale giunta regionale e sui quali già aveva espresso contrarietà ai tempi della precedente giunta.

Tramite delibera di Giunta Regionale n. 1346 del 19.07.2018, la Regione ha approvato i criteri per l’assegnazione dei beni immobili e dei beni mobili in essi contenuti appartenenti alle ex Province, i quali specificano che buona parte dei beni diventino di proprietà regionale.  

Vista la presenza a Tolmezzo della sede dell’ex Provincia di Udine collocata nello stesso edificio dell’UTI della Carnia (Via Carnia Libera 1944), la quale, stando alla delibera di Giunta, risulterebbe assegnata alla Regione, l’UTI chiede all’ente regionale ciò che già aveva chiesto in passato alla precedente giunta: l’assegnazione in proprietà e l’utilizzo dei locali quale sede operativa per i propri dipendenti.  Attualmente la struttura risulta occupata da dieci operatori, otto regionali dedicati allo svolgimento di varie mansioni e due alle dipendenze dell’UTI Friuli Centrale per la funzione di edilizia scolastica.

Per l’UTI della Carnia, una delle poche Unioni ad aver strutturato la propria organizzazione e concretizzato le funzioni trasferite dai Comuni previste dalla legge sul riordino degli Enti Locali, occupare la sede consentirebbe di organizzare alcuni sportelli front office in maniera più efficiente, in particolare per la polizia locale, SUAP e tributi. Attualmente gli spazi all’interno dell’Ente risultano insufficienti a contenere il personale trasferito e ciò comporta disfunzione organizzativa, indistinguibilità all’interno degli uffici tra front office e back office e mancato rispetto della privacy degli utenti dovuto al limitato spazio di lavoro degli operatori.

A ciò si aggiunge anche il fatto che la Regione solo pochi anni fa ha realizzato una sua sede a Tolmezzo (Via Jacopo Linussio), la stessa che permetterebbe di ospitare i dipendenti attualmente collocati nell’ex edificio provinciale e all’UTI della Carnia di occupare i locali provinciali senza ricercare altre soluzioni locative.

Anche il Presidente dell’UTI della Carnia Francesco Brollo si esprime in merito:<< La questione dei locali di proprietà dell’ex Provincia di Udine era già stata trattata con la precedente giunta regionale, alla quale era stato inviato un documento analogo che è rimasto in sospeso. Ad oggi non è stata presa ancora nessuna decisione definitiva e il problema dei locali per l’UTI della Carnia persiste ed è evidente. Si chiede all’attuale giunta regionale di riformulare parte dei criteri identificati, tenendo presente che, allo stato attuale, a causa degli spazi di lavoro, i servizi erogati dal nostro ente non risultano essere ottimali. Non si pretende che i dipendenti regionali attualmente in servizio nella sede dell’ex Provincia vengano trasferiti dall’oggi al domani, ma per l’UTI è necessario trovare spazi adeguati per migliorare il servizio all’utenza>>.  

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